ZOUK LA SE’ SEL MEDIKAMAN NOU NI – ALLA SCOPERTA DELLO ZOUK

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“Zouk la sé sel médikaman nou ni”… “lo Zouk è l’unica
medicina che conosciamo”. Sulle note di questo emblematico brano dei Kassav’,
voliamo dall’Angola ai Caraibi per la seconda tappa del nostro viaggio sul mondo
della Kizomba andando a fare la conoscenza di un suo lontano parente: lo Zouk.
Nasce nelle Antille Francesi, Martinica e Guadalupe per poi trovare in Parigi il
porto d’attracco europeo e svilupparsi, in Africa, in Mozambico e Capo Verde. Lo
Zouk è un vero e proprio cocktail di ritmi in quanto é stato influenzato dalla
musica caratterizzante le isole limitrofe, di cui fanno parte il Merengue della
Repubblica Dominicana, la Bomba e la Plena di Puerto Rico, Kadans e Kompa di
Haiti, il Beguine delle stesse Antille Francesi, Calipso e Soca di Trinidad e
Tobago. E’ nei suoi strumenti tradizionali, però, che si respira l’origine
africana con bèlè, makè e boula (diversi tipi di tamburi) uniti all’utilizzo di
sonagli. Vengono usati anche bassi e chitarre per arrivare all’unione fra
tradizione e progresso con il drum machine, uno strumento elettronico in grado
di imitare il suono di tamburi e altre percussioni.
Musicalmente parlando Zouk e Kizomba hanno moltissime assonanze, tanto che un
orecchio, ancora poco esperto, potrebbe trovare difficoltà nel distinguerle. Non
dimentichiamoci, infatti, che la Kizomba stessa non è altro che il risultato
della fusione tra Semba e Zouk. La particolarità che accomuna questi generi
musicali sta nel fatto di non avere dei veri e propri compartimenti stagni che
li tengono separati gli uni dagli altri: la vera bellezza è quella di constatare
quanta armonia ci sia tra questo continuo toccarsi (a volte unirsi) tra i vari
stili che mantengono, allo stesso tempo, la loro identità ed evoluzione. Abbiamo
così delle somiglianze fortissime tra Kizomba e Zouk, troviamo degli stacchi
musicali di Tarraxinha all’interno di una Kizomba e dei momenti di Kuduro nel
Semba… praticamente un’omogenea eterogeneità! In virtù di ciò, ecco che anche
due parole provenienti da due ceppi linguistici diversi come il Creolo Francese
per lo Zouk e il Kimbundo per la Kizomba vadano ad intendere lo stesso
significato… Festa.
La differenza maggiore tra Zouk e Kizomba sta proprio nel ballo. Lo Zouk,
infatti, viene tendenzialmente interpretato come un Merengue.

Imparare a conoscere ed apprezzare lo Zouk significa immergersi nelle melodie
dei Kassav’, gruppo leader indiscusso di questo genere musicale, in attività dal
1979. Fondata a Parigi con i fratelli Decimus e con componenti che
provengono da Martinica, Guadalupe, Africa e Francia, la band francofona ha
all’attivo 21 album (tra cui: Amore e Kadance, 1979; AYE,
1984; Majestic Zouk, 1989; Nou La, 2000; All U
Need Is Zouk
, 2007) e 11 compilation (Kassav’ Oro, 1998;
Légendes Kassav’, 2003; Le Meilleur De Kassav’,
2012).
Nel panorama musicale zouker, non può mancare uno storico gruppo, con formazione
totalmente femminile (Joëlle Ursull, Christiane Obydol, Dominique Zorobabel
e, nel 1990, Jane Fustin), che risponde al nome di Zouk Machine.
Originaria del Guadalupe, la band ha dato vita al brano Maldon che
nel 1990 ha venduto più di un milione di copie rimanendo al primo posto nella
Top 50 per ben cinque settimane. I loro album sono: Maldon (1989),
Kreol (1991), Clin D’Oeil (1994), Besto Of
Zouk Machine
(1995), Essentiel (2001), Koud’ Soley
(2008).

Avevo già accennato che lo stile dei Kassav’ (ma anche quello delle Zouk Machine)
richiama, sicuramente, lo Zouk Béton: questo ci serve da spunto per
chiarire la differenza tra quest’ultimo e lo Zouk Love. Lo Zouk Béton
è molto ritmato e veloce e con il grande utilizzo dei tamburi (gwo ka, ti bwa)
richiama molto la Kadans e la Kompa di Haiti. Lo Zouk Love, invece, è uno
stile più lento, morbido e sensuale il quale rende molto più intima anche la sua
interpretazione nel ballo.
A proposito di Zouk Love, un suo grandissimo rappresentante è Nichols. Ex
atleta di football, thai box e nuoto, inizia a cantare nel 1990 in una band
fondata da un suo cugino, ma la svolta solista avviene nel 1995 con il singolo
Woy e, a seguire, con l’album Strip Tease. Da quel
momento Nichols ha dato vita a bellissimi album tra cui Hot
(2004), Seven (2006), Erogen Kompa (2008),
Ladies Night
(2009), Undsputed (2011).
Di origine congolese ma vissuto in Francia, Kaysha è uno degli esponenti
più importanti di questo genere. Oltre ad essere un cantante amatissimo in
Africa, Sud America e Asia e all’aver dato vita a splendidi album (Bounce
Baby
1998, Black Sea Of Love 1999, Worldwidechico
2000, It Is All Love 2003, African Bohemian
2004, Legendary 2006, Forever Young 2009,
Works Of Art
2011) è anche un grande produttore e creatore
dell’etichetta Sushiraw.
E’ proprio grazie all’incontro con Kaysha nel 2002 che inizia la carriera di un
altro artista, Elizio. Nato in Angola ma di origine Capoverdiana, volerà
in Francia, proprio con la collaborazione del produttore congolese, dando vita a
4 album (Orignal Di Cabo Verde 2005, Carpe Diem
2005, Confirmaçao 2008, I’m Back 2010) con un sound
caratterizzato dalla combinazione tra Zouk, Kizomba e Hip Hop.
Un altro esponente di questa corrente è Ludo (Soleil, I loveyou,
Album.. 100 Limit’, The Best, Hits Collector, Alianss con Phil
Control, Dominique Gengoul, J.C. Biarry e R. Jean-Baptiste
; Traffik,
Never, 2 Sans Limit’, 1ere Class, I Love You
).

Negli ultimi anni si è sviluppato un nuovo stile di ballo ottenuto dalla fusione
tra Zouk kizomba e Lambada Brasiliana: lo Zouk Brasiliano o Lamba-Zouk.
Ecco come, anche in questo caso, si ripropone fortemente il concetto del
“toccarsi ed unirsi” tra due differenti correnti musicali, tra diversi paesi e
diverse culture. Vista la sua collocazione geografica, il Brasile può essere
visto come un anello di congiunzione da una parte con i Caraibi e dall’altra con
l’Africa, ricevendo influenze culturali e musicali da ambo le parti. Il Semba
Angolano, ad esempio, è considerato il predecessore del Samba Brasiliano.
Tornando al Lamba-Zouk, possiamo considerarlo come una Lambada ballata sulla
musica Zouk: questa fusione ha portato a rallentare la velocità di esecuzione
rispetto ad una Lambada classica con lo sviluppo di movimenti più morbidi e
sensuali, propri dello Zouk. Anche qui ci sono evoluzioni e figure che, per la
dama, hanno dei movimenti caratteristici molto marcati con testa e collo, detti
Combre, che portano ad inarcarsi all’indietro muovendo la testa e,
conseguentemente, i capelli.

Il nostro viaggio si ferma momentaneamente qui per poi ripartire con un nuovo
capitolo…
La lista degli argomenti e cantanti trattati avrebbe potuto continuare
all’infinito ma, come avevamo già detto nei capitoli precedenti, non è questa la
nostra intenzione quindi cerchiamo di fare un po’ di chiarezza in questo ricco
arcobaleno di ritmi e sonorità che hanno contribuito alla nascita della Kizomba
menzionando qua e là alcuni dei suoi principali ambasciatori.

Kandando grande, kizombeiros

 

Fernando Rodrigues

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