EL TIMBA CON “HERMANO RMX 2011” PER EVENTOPEOPLE COMPILATION VOL.3

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Dopo il grande successo ottenuto con il mini CD "…Descargando"
ritorna El Timba con un convincente restyling del brano che da moltissimo
tempo sta facendo ballare gli appassionati di latin music.
Stiamo naturalmente parlando di "Hermano" nella sua versione Rmx
2011
realizzata per Eventopeople Compilation vol 3.
Conservando il caratteristico flow vintage della versione
originale del brano, l’eclettico DJ El Timba con un intervento sulla struttura
musicale è riuscito a realizzare una sorta di atipica miscela che demarca i suoi
confini tra vintage e moderno.
Strano a dirsi.. ma è proprio così, sonorità all’insegna dell’amarcord
incastonate in una struttura dinamica e moderna.

Pezzo ideato, arrangiato e prodotto da: El Timba
Testo: Carlos Gonzalez e El Timba
Voce: Carlos Gonzalez
Violoncello: Paolo Brunello (Emii Stewart, Rondo Veneziano..)
Percussionisti: Roberto Sabroso e Manuel la Palma
Tromba, trombone, contrabbasso, piano percussioni minori: El Timba, Carlos

Questo brano edito da E.M. Montefeltro è stato scelto da Francisco Rojos
come overture della nuova compilation griffata Eventopeople, prodotta da
Vincent D’Amato
per Alosibla Music Group.

Conosciamo meglio "El Timba"
El Timba nasce a Padova nel 1972. Chi lo conosce di persona lo definisce un
eclettico anticonformista.
Fin dai primi anni di vita segue le orme percorse dal Padre, chitarrista in vari
gruppi Rock locali negli anni 70, formandosi musicalmente grazie ad un ambiente
in cui la musica la fa da padrona avvolgendolo nel suo creativo influsso
formativo.

A otto anni inizia lo studio del pianoforte che prosegue fino a 15 anni, quando
inizia a dilettarsi come Dee Jay durante le feste paesane.
A diciotto anni, si avvicina al mondo house anche come artista incidendo la sua
prima produzione House in vinile con la casa discografica Time Records di
Brescia. Da questo momento si susseguono una quindicina di produzioni analoghe
corredate da interviste su Video Music, esibizioni live nelle più importanti
discoteche di Torino, Milano, Firenze. Nel frattempo lavora per circa un anno in
una radio padovana come tecnico occupandosi di registrazioni e montaggi audio
inerenti a produzioni di caratura nazionale. Assunto a contratto come artista
presso gli studi della "Time Records" di Brescia, prosegue fino alla chiamata
alla leva.

All’età di 25 anni inizia quasi per gioco a frequentare il mondo latino e la
passione per un genere di musica così "viva", come lui stesso ama definirla, lo
travolge inaspettatamente prima nelle vesti di ballerino e poi come compositore.

Inizialmente coesistono in lui la realtà vissuta come DJ House (attività
costantemente praticata dall’età di 15 anni) e quella di ballerino salsero.
Ancora un paio d’anni e la sua creatività e desiderio d’apprendimento, si
manifestano nel desiderio di carpire i segreti delle percussioni e dell’utilizzo
di strumenti legati al mondo latino, in particolar modo tromba, contrabbasso,
congas e timbales e da lì poco a poco la musica caraibica lo avvolge totalmente
tra le sue braccia suadenti.

Sale di conseguenza il livello professionale raggiunto in qualità di DJ e di
pari passo il salto alla realtà di Produttore è cosa fatta mettendo
definitivamente la parola fine a tutto quel che riguarda il mondo della musica
elettronica.

Con notevoli sforzi economici costruisce il suo personale studio di
registrazione, l’Electric Studio nel quale si avvale dei suoni collaudati di
molti strumenti d’epoca restaurati, pianoforti Fender Rhodes, Hammond, microfoni
vintage, circuiti valvolari, contabbassi acustici e baby bass Portoricani
originali… Il risultato di tutto questo, oltre che divenire un DJ affermato,
conosciuto ed apprezzato in tutto il nord Italia, è il suo primo lavoro
discografico: "Descargando".

Questo mini EP viene composto selezionando cinque brani tra i molti da lui
creati ma mai prodotti. Il filo conduttore e l’originalità di questi brani,
nonostante il passato "elettronico" di questo artista, è quella di una musica
suonata senza l’uso di campionamenti o basi. La travolgente passione per la
musica latina "vintage" lo porta a registrare con i vecchi metodi, i vecchi
microfoni e le strumentazioni valvolari di un tempo generando cosi un suono
pastoso ma semplice, proprio come la musica latina dev’essere secondo le
profonde convinzioni di “El Timba”.

Da dove deriva il nome "El Timba"?
Di solito mi si chiede "Perchè ti chiami El Timba se non è il tuo gusto
principale?
Ero a scuola di ballo dalla Corinna, una fantastica insegnante di Vicenza,
quando mi spiegò che a Cuba si dice che una persona "Tiene timba" quando è
guidata dall’ispirazione del momento, quando crea qualcosa di irripetibile
guidata dall’istinto di quel preciso istante. Un po’ come quando nel bel mezzo
di un ballo, travolti dall’entusiasmo si da vita ad una figura bellissima… ma
irripetibile. Ho pensato: quello sono io! L’origine della parola timba deriva da
una tribù del Malinque, che significa "estar en trance de alumbriamento", essere
cioè in uno stato di illuminazione tale che ti permette di fare qualcosa di
sublime, di particolare, di unico, di difficile, che sai fare solo tu. Da questa
frase ha origine poi il detto creolo "tiene timba!", quando si ammira qualcuno
che fa qualcosa di spettacolare, in quanto si trova in un momento di particolare
"illuminazione artistica".

Comunicato Stampa IArt

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