DIEGO TORRES

Tra le prossime puntate che proporrò alla web-radio dove collaboro nel
programma ‘Explosion latina’ del mio amico Dj Mett (Matteo Ferrari), su
suggerimento di coloro che sono appassionati di musica latina, ma non solo
quella tipicamente caraibica, farò un mio personale incontro tra le musiche
brasiliane ed argentine, in un territorio per me non molto conosciuto.
Alla ricerca di grandi classici brasiliani quali Caetano Veloso e Gilberto Gil,
oppure il suono dell’appassionante tango di Astor Piazzolla e Carlos Gardel, mi
sono imbattuto nella musica ‘pop’ del cantante argentino Diego Torres
(nome completo Diego Antonio Caccia Torres), nato a Buenos Aires il 9 marzo
1971, che qualche lettore potrebbe ricordarselo anche bene per averlo ascoltato
la scorsa estate al Festival Latino Americando di Assago (è stato presente
venerdi 9 luglio) e perciò ho approfondito la sua storia, ricavata quasi
esclusivamente dall’enciclopedia libera ‘wikipedia.org’.
Figlio della popolare cantante argentina Lolita Torres, prende da subito l’arte
della madre e durante la sua adolescenza inizia a cantare in una banda musicale
chiamata ‘La Marca’, fino al 1991.
Nello stesso anno Diego muove i primi passi in televisione, come protagonista
della serie "La Banda del Golden Rocket", impegno che continuò per 3 anni.
Frattanto nel 1992 pubblicato il suo primo disco, intitolato semplicemente
‘Diego Torres’, prodotto artisticamente da Cachorro López, con una vendita
superiore alle 200.000 unità, soprattutto grazie alle hit "Estamos juntos", "Alguien
la vio partir" o "Puedo decir que sí".
‘Tratar de Estar Mejor’ (1994), è il suo secondo disco che lo porta alla
consacrazione definitiva, dove mescola il reggae, le ballate, il pop latino ed
il funk.
"Deja de pedir perdón", "San Salvador" ed il tema che ha dato il nome al disco,
risultarono le canzoni più importanti dell’album.
Con questa produzione Diego Torres viene riconosciuto come l’artista argentino
con il livello maggiore di vendite nel periodo 1994 – 1995: solo nel suo paese,
infatti, vende 430.000 copie.
Un grande tour per tutta l’America Latina lo catapultò fuori dalle frontiere
argentine e nel 1995 fu convocato in Spagna per partecipare al disco omaggio a
Joan Manuel Serrat, per il quale cantò il brano "Penélope".
‘Luna nueva’ è del 1996 e fu edito simultaneamente con il suo primo passaggio
cinematografico, nel film "La furia", diretto da Juan Bautista Stagnaro. Il film
fu il più visto dell’anno in Argentina, con oltre 1.300.000 spettatori.
Nell’agosto del 1997 questo show fu presentato dal vivo, attraverso otto
spettacoli al Teatro dell’Opera.
‘Tal Cual Es’ del 1999 è stato un ulteriore successo, anche se lievemente
inferiore rispetto ai precedenti, la canzone più ascoltata risultò "Qué será".
"Un mundo diferente" (2001) è un disco di puro ottimismo. Edito in uno dei
momenti più duri per la storia argentina, i suoi testi richiamano alla speranza
che qualcosa può cambiare e migliorare. Esempi massimi sono "Color esperanza" e
"Sueños". Molto emotivo risulta invece "A través del tiempo", il tema che chiude
il disco, dedicato al suo amigo Fernando Olmedo, morto in un incidente
automobilistico.
Tra le curiosità della sua carriera che riguardano l’Italia dobbiamo segnalare
che il 21 settembre 2007 è stato pubblicato il brano “Corazòn felino”, versione
spagnola di “Brivido Felino”, in duetto con la mitica Mina.
Ma sul palco di Latinamericando Expo ha invece presentato l’album ‘Distinto’ che
aveva appena prodotto nel 2010, il cui singolo “Guapa” è stato tra i
numero uno della classifica Hot Latin Songs di Billboard e che non mancherò di
mettere prossimamente nella mia puntata su
www.vertigo-onair.com 

Discografia –
Diego Torres (1992)
Tratar De Estar Mejor (1994)
Luna Nueva (1996)
Tal Cual Es (1999)
Un Mundo Diferente (2001)
Andando (2006)
Distinto (2010)

a cura di: Andrea ‘il geometra della salsa’

Fonti informative :
website: it.wikipedia.org
website:latinoamericando.it

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