ROSINDA MARIA E IL FADO PORTOGHESE

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Avevo chiesto ad un mio collega di lavoro che stava per partire per un tour
in Portogallo di portarmi almeno un dischettino di musica popolare ed eccomi
accontentato.
Dopo una serata in un locale di Oporto in cui si è esibita Rosinda Maria,
nota esponente del ‘fado portoghese’, insieme ad un’altra giovane
cantante e a due strumentisti, ecco l’acquisto dell’immancabile cd che
accompagna gli artisti nelle loro esibizioni.
L’album in questione è ‘Sina’ una produzione già datata (2003), ma io il
fado non l’ho praticamente mai ascoltato e non credo che molti salseri siano
avvezzi a questo genere per cui ho fatto alcune ricerche per dare spazio a
quello che viene definito “la vera essenza dell’anima portoghese”.
Di solito un fadista (cantante di Fado) è accompagnato dal suono della
chitarra portoghese
, della viola, della chitarra classica e
del basso portoghese.
La parola “fado” deriva dal latino “fatum”, ossia ‘destino’, forse
proprio perché i testi parlano di saudade (nostalgia), lontananza
e separazione. Ancora oggi è incerta l’origine della nascita del
Fado, forse nato dalla nostalgia dei navigatori lontani dai cari, dalle canzoni
dei trovatori, dai cantici dei Mori o dal canto Lundu degli schiavi brasiliani.
Di sicuro, visto gli argomenti trattati, lo si può assimilare al tango argentino
e alla bachata dominicana, ritmi dove si esprimono la disperazione e l’amarezza
relative alle problematiche della vita.
Le prime tracce scritte risalgono al XIX secolo, anche se il Fado di quel
tempo era differente da quello dei nostri giorni.
Infatti nella prima metà del XX secolo questo genere ha acquisito grande
ricchezza melodica e complessità artistica, diventando sempre più letterario e
artistico: versi più elaborati e poetici si sostituivano a quelli popolari.
Negli anni 1930-40 , con il progresso e l’arrivo di mezzi di
comunicazione come cinema e radio, oltre che il teatro, il Fado diventava sempre
più commerciale e popolare. Fu questa l’epoca d’oro del Fado in cui si
affermarono grandi artisti.
Nacquero mano mano anche le Case di Fado n cui si esibivano fadisti
professionali che dovevano avere una licenza per cantare ed uno stile personale.
Tradizionalmente i fadisti indossavano abiti neri. L’atmosfera doveva
essere quella di una notte silenziosa, per “anime che sanno ascoltare”,
poiché le canzoni parlavano di sentimenti profondi e della vera anima
portoghese.
La fadista che rese internazionale questo genere è stata sicuramente Amália
Rodrigues
, introducendo nuove innovazioni nei testi e armonie più complesse.
Nel cd che vi ho citato Rosinda Maria canta due brani di questa importante
interprete: “Amor de mel Amor de fel” e “Lágrima”.
Amália ebbe una carriera cinquantennale, ma insieme a lei si distinsero altre
fadiste come Maria Teresa de Noronha, Lucília do Carmo, Fernanda Maria, Berta
Cardoso
e Celeste Rodrigues (sorella di Amália).
Tra gli interpreti maschili Alfredo Duarte detto O Marceneiro,
Fernando Farinha
e Carlos do Carmo.
Più recentemente esordì la giovane angolana Mariza, ritenuta l’erede di
Amália, forse la fadista attuale con maggior successo mondiale e vincitrice del
premio World Music 2003 della BBC Radio.
Altre interpreti contemporanee sono Camané, Ana Moura e
Cristina Branco
, ma tutte utilizzano maggiormente il vecchio repertorio
fadista.
In Italia sono per lo più note Dulce Pontes (la sua “ Canção do
Mar
” fu la colonna sonora del filmScheggie di Paura”, un thriller
con Richard Gere del 1996) e Teresa Salgueiro (cantante dei Madredeus),
anche se non classificate come fadiste, pur cantando brani della tradizione del
genere.

Il Fado in Portogallo si può ascoltare ovunque, poiché esistono tuttora delle
vere e proprie Case di Fado in molte città. Le notti in queste case sono
magiche: il silenzio domina e può succedere che scendano giù lacrime di
commozione.

Il Fado in realtà non è tutto uguale, c’è quello nobile, cantato da
fadisti nazionali come Mariza, dai temi e i sentimenti più alti, e quello “vazio”,
ossia vagabondo, cantato nelle varie case di Fado o per strada da professionisti
e non, che cantano anche di storielle popolari, situazioni comiche o erotiche
con ironia.
Anche tra le varie città ci sono differenze: esiste il Fado di Lisbona,
di cui massima interprete fu Amàlia Rodrigues, il Fado di Porto e
il Fado degli studenti di Coimbra.

Andrea Mantelli

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