DANZA VOLUMINOSA

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La rivista ‘Geo’ si presenta in edicola con il sottotitolo ‘una
nuova immagine del mondo
’ e nel numero di questo mese di settembre ci
propone proprio Cuba, il ballo e le sue ballerine proprio da una diversa
angolazione.
Stiamo parlando della Compagnia ‘Danza Voluminosa’, un corpo di ballo
extralarge: le danzatrici pesano dai 100 chili in su ed il coreografo e
fondatore, Juan Miguel Más, sfiora i 140 Kg.
La storia della Compagnia ‘Danza Voluminosa’ inizia da un’umiliazione.
Nel 1987 Juan Miguel Más si iscrive ad un workshop di danza contemporanea al
Teatro Nazionale cubano. Ha 24 anni. Al momento di pagare la tassa di
ammissione, la segretaria gli comunica che può partecipare soltanto come
osservatore. Per danzare è troppo grasso. Invece Más danza, anzi riesce ad
ottenere un ruolo da neonato gigantesco con il pannolino e, infine, un contratto
con il Teatro, ma resta un comprimario e Más vuole di più, molto di più ed
inizia ad elaborare un’estetica per ballerini grassi.
Arriviamo al 5 maggio 1996 quando Radio Taìno, la principale radio
cubana, lancia un appello: cercansi uomini e donne soprappeso per un gruppo di
danza. Non si presentano uomini, ma le donne sono oltre 100. Dopo tre mesi né
rimane soltanto una!
Ma nei 14 anni passati dalla fondazione di ‘Danza Voluminosa’ Juan Miguel Más ha
elaborato decine di coreografie e Maylin Daza, la prima ballerina, la più
grassa di tutte (circa 130 kg), dice: “la danza ha cambiato tutto: come mi
muovo, come mi sento”.
Ormai una presenza fissa al Teatro Nazionale di Cuba, recentemente si sono
esibite con ‘Il Lago dei Cigni’, ma, badate bene, le ballerine di ‘Danza
Voluminosa’ sono tutt’altro che goffe, anche se, ovviamente il loro stile e
basato su pochi salti e figure principalmente a terra, con le emozioni che
passano soprattutto attraverso i movimenti delle braccia, i “port de bras”, e
con passi piccoli e precisi.
L’unica che si lamenta in continuazione è la costumista, per la quantità di
tessuto necessaria per i loro abiti, tuttavia, sottolinea Más, ‘Danza
Voluminosa’ non vuole esaltare o glorificare l’obesità, o far passare il
messaggio che vada rispettata e accettata in ogni caso. Semplicemente, i
‘gordos’ vogliono prendere di petto il problema e dare anche a chi è sovrappeso
la possibilità di esprimersi attraverso la danza.

Andrea Mantelli

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