MUSICA JAZZ: LATIN – Lo “speciale” di settembre è tutto dedicato alla musica latina

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«Quella musica “balla”, ha tutta la gioia, la leggerezza che c’è nella gente che balla. Ma al tempo stesso è anche “vera musica”, non è solo funzionale, ha una sua grande profondità. Per esempio, quando io suono musica latina non lo faccio perché il pubblico si metta a ballare, però a volte succede, e mi fa piacere. La musica latina è un’arte universale, amata e capita in tutto il mondo, e alcuni suoi aspetti sono molto vicini al jazz, ha un senso collettivo, sociale. E in questo senso è anche un buon “cavallo di troia” per avvicinare un pubblico più ampio al jazz. Mi viene facile suonare su un ritmo latino, non devo fare alcuno sforzo, lo sento nelle ossa, mi balla dentro».



Con queste parole del sassofonista afroamericano Sonny Rollins, raccolte molti anni fa da Filippo Bianchi, si apre il brillante editoriale di Musica JAZZ, settembre 2010, Speciale Latin. Per la prima volta il più importante e longevo mensile jazzistico italiano, diretto da Bianchi dal 2001, dedica un intero numero al jazz afrocubano, che oggi viene chiamato Jazz latino. Evviva! Un evento storico che nasce grazie alla lungimiranza della Direzione della testata milanese a cui va la massima considerazione e gratitudine sia di tutti i jazzofili, sia delle migliaia di appassionati che seguono nella Penisola, con approcci diversi, tutto il fenomeno della musica latina, ballabile e d’ascolto, di ieri e di oggi, afrocubana, sudamericana, calypso, samba, bossa, tango, son o salsa, ma sempre di qualità. Un popolo variegato che in qualche modo, e indirettamente, questa bella iniziativa editoriale cerca di avvicinare e, diciamo noi, con l’auspicio possano poi continuare a seguire le pagine di Musica Jazz, che da diversi anni segue con interesse lo sviluppo dello latin jazz. E oggi arriva persino a dedicargli uno “speciale”, sabroso (saporito), ricco di colori e contenuti artistici provenienti da tutto il continente Latinoamericano. E si comincia subito nel migliore dei modi con un buon antipasto, attento a palati diversi, com’è l’editoriale cucinato da Filippo Bianchi, azzeccatissimo, fin dal titolo: “Spezie e ritmi di una musica che balla nei piedi e nella testa”.
Sommario: Editoriale – Tradizione – Jazz Samba – Rinascimento LatinoAmericano – Trombe – Arturo Sandoval – Bobby Carcassés – Claudio Roditi – Percussioni – Antonio Sanchez – Percussionisti – Latin Composers – Sergio Mendes – Antonio Iammarino – Piano Today – La Mia America Latina – Latinos in Italia – Producers –Buena Vista Social Club – Edmar Castañeda – Gismonti /Saluzzi – Consiglio d’ascolto – Nel nostro CD.

Gian Franco Grilli

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