BATISTO COCO PRESENTANO IL NUOVO CD “BAROCCOCOCO”

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Mercoledì 9 giugno alle 21.30, la rassegna di concerti del Marghera Estate Village sarà
inaugurata dai Batisto Coco che presenteranno al pubblico, in prima assoluta, il loro
nuovo cd, Baroccococo.

Dopo Acqua Alta, uscito nel 2007 e ispirato a noti brani di compositori del Novecento e
contemporanei come Boulez, Stockhausen, Ravel, Strawinsky, Cage e Schönberg, i
Batisto Coco hanno realizzato un disco, l’ottavo della serie, i cui motivi prendono
spunto da celebri temi musicali di autori dell’epoca barocca, da Vivaldi a Händel, da
Purcell a Galuppi.

Un’operazione coraggiosa e originale che conferma ancora una volta la versatilità di
questo gruppo che quest’anno festeggia ben 25 anni di ininterrotta attività.
In Baroccococo, come negli altri dischi del gruppo, gli arrangiamenti musicali sono
caratterizzati dal calore e dalla sensualità solare tipica dei ritmi latini; a questi, come è
ormai consuetudine, si unisce l’uso divertente del dialetto veneziano, di cui i Batisto
Coco sono ormai divenuti paladini e promulgatori.

Questo lavoro è il frutto della grande e instancabile passione dei Batisto Coco per la
musica latinoamericana in tutte le sue forme, dal son, alla salsa, dal merengue, alla
bachata, al mambo, ed è un omaggio alla bellezza e alla perfezione della musica
barocca.

Obbiettivo non secondario di Baroccococo è anche quello di stimolare l’interesse del
pubblico della salsa a scoprire e apprezzare i tesori della musica “colta”.

Le canzoni contenute in Baroccococo sono:

Al sabo sera (di De Fanti/Bertan) dall’Allegro della “Primavera” delle Quattro stagioni di
Vivaldi – salsa
Tagia tabari (di Musoni/Bellio) dal Concerto per mandolino in do RV 425 di Vivaldi – salsa

Oyeme que pasa (di De Fanti/Bertan) dalla Sarabanda in re minore di Händel – salsa

Clandestin (di Musoni) dall’Allegro della Sonata in do minore di Galuppi – bolero
Spriss (di Musoni) da Trumpet tune di Purcell – merengue

Bruto (di Musoni) dalla Sonata in do maggiore di Galuppi – salsa
El pescaor (di Portabal / De Fanti) – son

Un altro carneval (di De Fanti/Bertan) dal Carnevale di Venezia di autore anonimo – merengue

Stela (di Pasqualetto) dal Te Deum di Charpentier – bachata
Vegno torte (di De Fanti) Da Music for the royal fireworks di Händel- cumbia

Cocal Dogal (di Guerra/Calabrò/De Fanti) – bachata
Rispeto (di Schiavon/Bertan) dal Largo dell’“Inverno” delle Quattro stagioni di Vivaldi – rumba

Cavite la pavana (di Musoni) – songo

Il cd Baroccococo sarà acquistabile, oltre che in occasione del concerto del 9
giugno al Marghera Estate Village, anche presso la Libreria Feltrinelli di Mestre
(Centro Barche, piazza XXVII Ottobre 1, sesto piano – Tel. 041 238131) a partire
da giovedì 10 giugno.

 ***

Fondata nel 1985, l’Orchestra Batisto Coco nasce dall’incontro tra musicisti di estrazione
classica e jazzistica e dai percussionisti della Scuola di Musica di Mestre che, spinti dalla
comune passione per la musica latina, iniziano a studiare e orchestrare i classici della salsa
quali Pedro Navaja, Oye como va, Bamboleo, Bonito y Scabroso, arrivando a costruirsi un
vasto repertorio di brani proposti con successo in Veneto e dintorni.
Grazie all’organizzazione di workshop tenuti da artisti quali Airto Moreira,
Nana Vasconcellos e Birger Sulsbruck e alla collaborazione con le nascenti scuole di ballo latino,
i Batisto Coco contribuiscono in modo determinante alla diffusione della musica salsa in
Veneto diventando presto ospiti fissi di quei locali che per primi avevano introdotto mambo,
salsa e merengue nella propria programmazione musicale.

La particolarità assoluta dei Batisto Coco è l’introduzione del dialetto veneziano in questo
genere musicale, un idioma che, per la sua assonanza con quello spagnolo, si sposa
perfettamente con i ritmi latinoamericani.

La forza scenica delle esibizioni dal vivo del gruppo e le capacità di ogni singolo musicista
del gruppo hanno portato i Batisto Coco ad esibirsi in numerosi locali tra i quali il City
Square ed il Palatrussardi a Milano; il Cafè Latino di Bibione; il Savanna’s di
Gabicce
Mare
; il Palashasc a Firenze ed il Gran Teatro La Fenice di Venezia, il Casinò del
Lido di
Venezia
ed il Casinò Perla di Nova Gorica.

Il gruppo ha partecipato inoltre a festival e rassegne come il Festival Show in varie città
italiane e a Sharm El Sheikh; il Carnevale di Venezia; Marghera Estate Village;
Ethno
Music Festival
di Vipiteno; Festival Latinoamericando di Verona; Estate dell’Elba;
Festival del Cinema di Venezia;.Salone della Musica al Lingotto di Torino;
Udine
d’estate
; Asti Musica; Musicaestate città di Jesolo; Fitzgerald Scéne di Ginevra,
Park-
Café-Pavillon
e Schützenmattpark di Basilea, e a manifestazioni di solidarietà quali
Sfangando per gli alluvionati del Piemonte; Vùdstoc per Sarajevo; si sono inoltre esibiti ai
Giardini della Biennale con diretta su Rai 3 e al Carcere femminile della Giudecca. Nel
giugno 2007 e nell’aprile 2009 si sono esibiti in concerto in diretta su Radio 3.

La formazione attuale dei Batisto Coco è composta da: Massimo Bellio voce e cori;
Patrizio Hidrobo voce; Cesare Pasqualetto tastiera, fisarmonica, cori;
Marco Musoni
basso; Eddy De Fanti timbales, percussioni, chitarra classica, très, voce, cori;
Gianni
“Pacheco” Scanu
congas, Franco Busetto e Maurizio Scomparin tromba;
Giorgio Schiavon sax tenore, cori; Maurizio “Icio” Pegoraro bongos;
Gigi Campalto, tecnico del
suono.

Alla realizzazione del cd Baroccococo hanno collaborato: Davide Ghidoni, tromba;
Renzo
De Rossi
, sax baritono e sax contralto; Angela Cavallo, oboe; Luisa Bassetto e
Francesca
Balestri
, violini; Alessandra Zago, viola; Valentina Rinaldo, violoncello.

DISCOGRAFIA

“Batisto Coco” (dsb – 1993): composto interamente da brani originali in
un mix linguistico veneto-spagnolo che esalta l’incisività ritmica dell’idioma veneziano.
(Bombe – Nero Nero – Vengo Anch’io – Oyeme – Drisime ea coa – Dime – Odalys)

“Camoma” (crs – 1996): propone, oltre ai pezzi in veneziano ed in
lingua spagnola, anche brani in italiano, operazione che consente l’immediata
comprensione del testo senza intaccare il brio e la ballabile vivacità del ritmo salsero.
(Anca Massa – Cori Cori – Gransipori – Cocaina natural – Como nunca – Las
mujeres)

“Nostrano Mambo”(nbp – 1999): il gruppo ripropone il proprio caldo
stile con qualche concessione a ritmi diversi. I testi riflettono sul rapporto con gli
elettrodomestici di uso quotidiano, tornano a parlare d’amore e dedicano un tributo alla
città di Venezia, perla dei Caraibi. (El Telefonin – El Baile – Tv Tv – Mambo Gobon –
Venezia – Come un Can – Rio)

“Cucador” (azzurra – 2002): è un tentativo ben riuscito di arrangiare in
chiave salsa alcuni classici della canzone e melodie seicentesche, tenendo ben saldo il
timone sul ritmo e l’ironia, con attenzione per i temi sociali e divertenti giochi di parole.
(Mambo Kriminal – Co Sonemo – Cucador – Tatiana – Cos’è l’amore – Quando
quando – Volare)

“Salsa ‘60” (azzurra – 2004): per cimentarsi con le sempreverdi canzoni
degli anni ‘60 che ricordano l’adolescenza ai non più giovanissimi Batistococo. Un
disco che ripropone le canzoni d’epoca arrangiate in chiave salsa al quale hanno
partecipato alcuni interpreti originali quali Jimmi Fontana che ha cantato Il Mondo,
Checco Marsella dei Giganti in Una ragazza in due e Italo Janne con i suoi
Centomila Violoncelli. (Io che non vivo –Legata a un granello di sabbia –Un giorno
dopo l’altro – Con te sulla spiaggia – Ogni volta)

“Batistococo in concerto” (azzurra – 2005); un concerto realizzato al Palafenice in
occasione del Carnevale di Venezia, interamente riproposto in quest’album live che
contiene il meglio della produzione, realizzato con il feeling che contraddistingue le
esibizioni dal vivo della Band.

“Acqua Alta” (Azzurra – 2007); ispirato alle composizioni di musica contemporanea di
autori quali P. Boulez, K. Stockhausen, M. Ravel, D. Milhaud, I. Strawinsky, C.
Debussy E. Satie, J. Cage, A. Shoemberg.
Un album dove la seriosa musica contemporanea diviene pretesto per ballare e scherzare
con la quotidianità delle vicende umane dei veneziani (a seguire la presentazione).
Nato da un’idea originale e a dir poco coraggiosa, questo cd trae ispirazione dalla
musica contemporanea di area “coltissima”, considerato che i motivi di ciascuna
canzone sono stati estrapolati da celebri composizioni di autori che hanno segnato
l’evoluzione della musica nel XX e XXI secolo.

“Baroccococo” (Azzurra – 2010); ispirato alla musica di alcuni tra i massimi rappresentanti
del Barocco, da Vivaldi a Händel, da Galuppi a Purcell.

Info: batistococo@libero .it tel: 335 8199635
pierangelo.tripoli@alice.it  tel: 349 2912976
www.batistococo.it

Comunicato Stampa

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