KINITO MENDEZ

L’unico ‘Magazine’ presente in edicola per gli appassionati di musica
caraibica è ‘Latino!’ e, pertanto, diventa un inevitabile punto di
riferimento bimestrale delle tendenze musicali.
Un aspetto di cui devo dargli atto è quello di tenere sempre viva l’attenzione
su un ritmo ormai così dimenticato sulle piste da ballo: il merengue.
Ogni volta che parlo con qualche persona che ha iniziato a ballare in questi
ultimi anni faccio fatica a fargli credere che nelle prime serate di musica
latina si mettevano anche 10 merengue consecutivi ed in seguito, nei momenti di
animazione, non avevo problemi a coinvolgere anche 100 persone in
divertentissime ‘ruede di merengue’ alla portata anche dei principianti alla
prima lezione di ballo….che bei momenti!!!
Tra le canzoni utilizzate in quel periodo ricordo “La Pegue”, “Ritmo
Merembe
”, “A Caballo”, “La Cachimba” e “Il Baile del Sua
Sua
” di Kinito Mendez, un artista che è arrivato alla sua dodicesima
produzione da solista con l’album ‘La Fábrica’ e che, come dicevo, sulle
varie compilation della rivista ‘Latino!’ non sono mancate le sue canzoni quali
Obligao”, “La Perdi-iiissimo”, “Amadoras”, “El caso
ed i più recenti “La Colorà”, “La Matadora” e “La Campana”.
Abbiamo già capito, quindi, che Kinito Mendez, il cui vero nome è José
Del Carmen Ramírez
, è uno dei più importanti interpreti della musica
dominicana e, in modo particolare, del merengue.
Gia all’età di 7 anni forma, nel suo paese natale Padre Las Casas, una piccola
band denominata ‘Los Pequeños del Ritmo’.
La sua carriera musicale inizia suonando la clave nell’Orchestra Coco Band.
Nel 1991 decise di creare una sua propria band, che chiamò ‘Rokabanda’.
Con questa nuova formazione Kinito Mendez ebbe l’occasione di elaborare un
proprio stile personale, che fu chiamato ‘merengue refranero’ (merengue
dei diritti popolari).
I Rokabanda ricevettero i più importanti premi musicali dominicani, tra cui i
premi Casandra come ‘Gruppo rivelazione dell’anno’ nel 1992 e come ‘Orchestra
più popolare dell’anno
’ nel 1993.
Nel 1995 l’artista dominicano finisce la sua esperienza con i Rokabanda e decide
di continuare come solista con la sua Kinito Mendez y Orquestra.
Inizia una fase di produzione discografica molto intensa che lo porta a
pubblicare in successione album quali ‘El Hombre Merengue’, ‘El
Decreto de…
’, ‘A caballo’ (in omaggio a Jhonny Ventura), ‘Su amigo’,
D’ colores’ e, nel 2001, ‘A Palo Limpio’, con il quale ricevette
la nomination al Grammy Latino nella categoria ‘Miglior album di merengue’.

Negli ultimi anni sono usciti ‘Sigo Siendo el Hombre Merengue’ e ‘Con
Sabor A Mi
’, che lo hanno ulteriormente consacrato come esponente di spicco
della musica e della cultura dominicana, considerate anche le sue passioni per
l’arte e la sociologia del suo Paese.
L’ultimo cd di Kinito Mendez si chiama ‘La Fábrica’, una produzione assai
valida del suo genere e che contiene anche la canzone ‘A Costilla De Ella’,
una bachata composta da Enrique Feliz.

Discografia –
El Hombre Merengue (1995);
El Decreto de… (1997);
A Caballo (1998);
Su Amigo (1999);
D’Colores (2000);
A Palo Limpio (2001);
Sigo Siendo El Hombre Merengue (2002);
20 Exitos (2002);
Celebra Conmigo (2004);
Exitos De Kinito Mendez (2005);
Con Sabor A Mi (2006);
La Fábrica (2008)

Fonti informative :
Rivista ‘Latino!’ n. 18 (mar/apr 2007) e n. 27 (set/ott 2008);
website: planetrecords.it/kinitomendez;
website: musicadiversa.blogspot.com;
website: meetinglatino.it/recensioni;
website: archiviostorico.corriere.it;
website: cduniverse.com;
website: afropop.org

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