Salsa & Gossip – Intervista al Dj Francisco Rojos

Intervista a Francisco Rojos realizzata da Antonio Lo Bello per il gruppo SALSA & FURIOUS dal social network più famoso del mondo FB



Ciao Francesco!
E’ per noi un grande onore avere
come ospite nel nostro gruppo di
appassionati ballerini caraibici un
Dj e anche artista del tuo calibro;
sì, perché come sappiamo tutti i
tuoi rmx sono stati un successo e
hanno fatto diventare famose canzoni
come Vivo por Ella, Gozalo Rmx,
Moron Rmx (El Rubio Loco), Cubano
Soy Rmx (Miguel Enriquez), Baila
Andres Rmx (Mezcla Latina), Corazon
de Hielo Rmx (Clan 537), You, Es La
Musica (Massimo Scalici) e Viendonos
Rmx(Oliver).

F.R.- Grazie
prima di tutto per tutto le cose
carine che hai scritto e per
l’entusiasmo con cui mi avete
invitato e accolto in questo
importante gruppo del circuito FB.
Le tue indicazioni sono molto
precise e meticolose anche se in
realtà alcune canzoni da te citate
mi hanno visto impegnato più come
autore che come DJ remixer.
Esempio: Es La Musica e Vivo por
Ella..


Sappiamo che oltre ad essere un Latin Dj sei stato anche un Dj Dance &
Disco, oltre ad aver lavorato come
speaker radiofonico.
Vorrei che ci raccontassi come è
avvenuto il passaggio dalla musica
commerciale a quella caraibica; come
hai conosciuto i ritmi latino
americani e perché ti hanno preso
così tanto rispetto alla musica
commerciale e disco.

F.R.- La mia
attività come DJ è iniziata all’alba
di questa professione, era infatti
il lontanissimo 1979 quando per la
prima volta mi trovai davanti ad un
microfono per la mia prima diretta
radiofonica. Avevo solo 15 anni ma,
avevo già trasformato la mia
cameretta in una discoteca con tanto
di mixer artigianale.. Dopo circa 6
mesi iniziò anche la mia attività
nel mondo della discoteca. Ricordo
con molta nostalgia quel periodo in
cui stava per esplodere la "febbre
del sabato sera" e i giradischi
giravano ancora a cinghia.
Negli anni a seguire ho basato il
mio lavoro più che altro sulla
discoteca con piccole parentesi
dedicate a radio e televisione.
La musica era incredibilmente BELLA,
ho vissuto "day by day" alla nascita
e la consacrazione di star come:
Madonna, M.Jackson, Stevie Wonder e
tanti, tanti, tanti altri..
Questo periodo musicalmente
indimenticabile è mestamente
naufragato verso la fine degli anni
80 in concomitanza alla nascita di
generi musicali decisamente meno
artistici come la House.. Questi
generi musicali hanno tolto il
pallino delle produzioni dalle mani
dei grandi artisti ponendolo tra le
mani decisamente meno dotate dei DJ
che, senza grandi investimenti e
senza più l’ausilio dei musicisti,
potevano creare sequenze di suoni
(erroneamente chiamate canzoni)
grazie ai campionatori inciderle e
distribuirle a discapito della
grande musica che invece necessitava
grandissimi investimenti nella
produzione. Questo ha portato
l’ambiente musicale ad avere un
lento ed inarrestabile declino
sfociato negli anni 90 con la nacita
delle prime "one night" dove la
musica da discoteca è stata
trasformata in suoni e ritmiche
digitali create da macchine ed i
generi musicali fino ad allora
semplici e decifrabili hanno assunto
nomi freddi e tecnoligici atti ad
identificare le varie ed infinite
categorie (es. undergrond,
progressive, hard core, minimal,
maximal e chi più ne ha ne
metta…).
Io soffrivo le pene dell’inferno
perchè nel lavoro che amavo non
trovavo più me stesso e gli
strumenti per lavorare con passione.

E’ proprio all’inizio degli anni 90
che in Italia fa breccia un uragano
di musica proveniente dai caraibi e
da alcune zone degli USA portando
nuovamente in discoteca musica
suonata (veramente), bellissime
melodie e ritmiche travolgenti
abbinate a fantastici stili di ballo
molto aggregativi. Come avrei potuto
resistere?!?!?
Ed proprio così che nel 1993 inizia
la mia avventura in questo
nuovissimo mondo musicale..


Le compilation di Salsa.it hanno collezionato tantissimi consensi fin
dalla loro prima uscita: puoi
accennarci quali saranno gli artisti
che faranno da sfondo alle nostre
serate 2009/10? A quando l’uscita
ufficiale di Salsa.it Vol.6?

F.R.- Le
compilation Salsa.it sono state
concepite con 2 fondamentali
intenti. Il primo è quello di
lanciare a livello nazionale e
internazionale gli artisti italiani
e latini presenti in Italia
proponendo il nostro amato "italan
style". Il secondo obbiettivo era
quello di analizzare periodicamente
le piste da ballo per cercare di
creare prodotti innovativi che
sapessero coinvolgere i ballerini,
senza impegnarli troppo in
approfondite analisi culturali.
Musica facilmente percepibile da
tutti grazie a accattivanti chiavi
melodiche. Questo prodotto è stato
molto criticato da puristi e da
alcuni soggetti che non avevano
niente di meglio da fare ma,
malgrado queste forme di
ostruzionismo che a volte celavano
una inspiegabile esterofilia nel
susseguirsi degli anni, questa
fortunata serie di compilation ha
attirato verso di se le simpatie del
grande pubblico latino lanciando
così artisti nostrani che oggi sono
conosciuti ed apprezzati in tutto il
mondo.
Nel Vol.6 saranno presenti più o
meno tutti i grandi artisti che sino
ad ora hanno contribuito al successo
di questo prodotto più alcuni nuovi
nomi che come consuetudine potranno
usufruire del lancio di questa
compilation per farsi conoscere dal
gradissimo numero di estimatori che
amano questa produzione.
Non è corretto fare segnalazioni
particolari perché penalizzerebbero
chi non è segnalato in oltre ritengo
che tutte le 19 canzoni che
formeranno la nuova compilation
siano in egual misura degne di note.
E’ comunque possibile seguire
settimanalmente le presentazioni di
tutti i singoli inseriti consultando
le pagine di

www.salsa.it
.

Volevo ringraziarti personalmente perché con queste compilation avete
saputo dare un tocco anche italiano
e palermitano alla musica
latino-americana, che alcuni anni fa
proveniva esclusivamente in Italia
dalle zone del Sud America; ad
esempio con il nostro Massimo Scalici che approfitto per salutare.

F.R.- Ti
ringrazio di cuore a nome mio e di
tutti i nostri artisti per le
bellissime parole che rimarcano un
apprezzato affetto verso le
produzioni nostrane.

  Come ti senti a lavorare accanto ad artisti che noi ascoltiamo soltanto
nelle canzoni? Quali emozioni ti dà?

F.R.- Mi sento
molto gratificato perché sono tutti
artisti molto validi. Ho cominciato
a lavorare con la maggior parte di
loro prima che diventassero popolari
per cui per me rimangono persone
normali come quando li ho conosciti.
L’emozione più grande arriva quando
finalizziamo i nostri progetti e
magari capita di vedere la gente che
mentre balla canta le nostre
canzoni, quella è veramente una
sensazione indescrivibile e proprio
non saprei come raccontarla, come
dice sempre un mio caro amico… "non
ci sono parole!!
"

Mi dicevi che in questo momento sei molto impegnato nella realizzazione
di salsa.it vol.6: quali sono le
difficoltà maggiori che si
incontrano nella creazione di queste
compilation?

F.R.- Potrei
scriver un romanzo su questa tua
domanda… Le difficoltà sono
tantissime, considera che le canzoni
che compongano la track sono al 90%
inediti fatti da differenti artisti.
Seguo personalmente la produzione di
tutti i brani (in alcuni casi
coaudiuvato da alcuni miei colleghi)
dalla bozza iniziale, fino al
master. Se contiamo tutte le persone
che lavorano in questo progetto
(cantanti, musicisti, arrangiatori,
tecnici di studio, grafici ecc.)
alla fine devo relazionarmi con
circa 300 persone, bella impresa
eh!!
Il lavoro inizia ad Aprile quando
iniziano a giungermi i provini dei
brani entro il mese di Luglio devo
selezionare le canzoni che
formeranno la nuova compilation. La
selezione viene effettuata su
diversi criteri che spaziano tra
generi musicali, stili e
interpretazioni. Da Luglio sino alla
fine di settembre vengono effettuate
le riprese dei suoni con i vari
musicisti seguite dal mixaggio.
Verso la fine di settembre quando
tutti i brani sono ultimati si
procede alla masterizzazione e in
fine alla stampa. Nel mese di
ottobre viene in oltre realizzata la
grafica, i crediti ed i comunicati
stampa per ogni singolo brano. A
questo proposito devo ringraziare i
miei soci: Moreno e Ilario ed i miei
collaboratori: Fabrizio Zoro, Beppe
Nebbia, Pablo Rico e Raul Victores
che mi aiutano moltissimo nella
finalizzazione e nella parte
redazionale del disco.

Quali sono le tue aspirazioni, i tuoi progetti e i tuoi sogni per il
futuro?

F.R.-
Aspirazioni non me ne sono rimaste
moltissime, ho realizzato molto di
quello che mi ero prefisso. In ogni
caso ho sempre lavorato su progetti
a breve e media scadenza per cui
ogni anno riseco a inventarmi
qualcosa che mi mantiene in pista.
Ultimamente ho iniziato ad insegnare
in un istituto professionale (ENAIP)
inaugurando un interessante corso
(entry level) per DJ’s. Il mio
prossimo progetto (già in
lavorazione) è un libro didattico
che sia di sostegno a chi vuole
intraprendere questa meravigliosa
professione

Come vivi la pista da Dj? a volte non senti il bisogno di scendere in
pista e ballare? 🙂

F.R.-
Esattamente come chi è in pista!!
Cerco di meritarmi la fiducia del
pubblico analizzando profondamente
gli ambienti con cui mi trovo a
lavorare per cercare di dare al
pubblico esattamente quello che si
aspetta, magari cercando di
sorprenderlo con cose semplici ma
efficaci.
Non sento molto il bisogno di
scendere a ballare, la mia consol mi
da tutto quello che desidero e
poi… sono tutti troppo bravi
correrei il rischio di far morire di
noia la mia dama..

Raccontaci quale è la stata la tua serata più bella in assoluto e se ti
sono mai accadute situazioni comiche
o imbarazzanti in console (tipo va
via la luce :-).

F.R.- Ti puoi
immaginare in così tanti anni me ne
sono capitate cose… Bicchiere di
Gin Tonic rovesciato sul mixer (non
sono stato io però). Inaugurazione
di una maxi discoteca appena
ristrutturata durante la sigla cade
il cacciavite (dimenticato da un
elettricista sul binario neon sopra
la consol) sul vinile stava suonando
danneggiandolo irreparabilmente
(sigla finita..male). Condesatori di
un amplificare esplosi (stavo
morendo d’infarto). E tante, tante
altre…
Ma poi sono successe anche cose
molto intriganti…..

A volte ho l’impressione che noi ballerini vorremmo più canzoni
ballabili, più uscite musicali.
Secondo te la musica caraibica come
numero di uscite, va a rilento
rispetto alla musica italiana, pop e
disco?

F.R.- Non
credo!! Ci sono momenti con più
uscite che si alternano ad altri un
pò meno prolifici.. Complessivamente
trovo le uscite equilibrate, anche
leggermente sovradimensionate..
Meglio meno produzioni ma calibrate
all’esigenze… se no è caos
fidati…

Spero di aver soddisfatto le aspettative di questa tua
intervista e chiedo scusa se come al solito non sono stato molto sintetico (é
più forte di me..)

Un abbraccio e Buona Musica a Tutti!!
Francisco Rojos

Antonio Lo Bello

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