Cristian Castro: El culpable soy yo

Con grande fermezza e apparente serenità, il cantante messicano Cristian Castro presenta il suo nuovo disco dall’inequivocabile titolo “El culpable soy yo”, sostenendo, dopo ben due divorzi, di credere ancora nell’amore e di aver avuto solo la colpa “de haber amado tanto, de entregarse, de enamorarse, de haber apostado al amor, y de muchas consecuencias.
Un disco che è il frutto di una profonda autoanalisi sulle turbolente vicende amorose vissute con la paraguayana Gabriela Bo e l’argentina Valeria Liberman, grazie alle quali Castro afferma di essere finalmente pronto per un nuovo amore, più maturo e vero.
El culpable soy yo è il tredicesimo disco del cantante di 34 anni, interamente dedicato alla nonna materna Socorro.
Tema pregnante del nuovo lavoro è l’amore ed il profondo bisogno di avere al proprio fianco una persona che sia in grado di riempire il cuore con allegria e dolcezza, soprattutto in questo momento in cui Castro sente di star vivendo”un renacimiento personal y profesional, un nuevo capítulo”.
L’album segna un chiaro ritorno al genere pop e contiene undici brani, tre dei quali composti dallo stesso Castro, conosciuto anche come “el Gallito Feliz”.
L’uscita è prevista per la fine di Aprile e la vendita ufficiale avrà inizio negli Stati Uniti, Puerto Rico e Messico per giungere la settimana seguente, anche in Argentina, Chile, Venezuela, Colombia, Perú, Ecuador e America Centrale.
Registrato tra la fine del 2008 e l’inizio del 2009 in Messico, Miami e San Diego, il nuovo disco vanta la collaborazione di ben quattro produttori d’eccezione, primo fra tutti Kiko Cibrian, con il quale Castro ha creato alcuni dei suoi più grandi exitos, Armando Avila de La 5a Estación, AB Quintanilla III e l’italiano Christian Leuzzi.
Il cantante messicano ha anche rivelato di non essere riuscito ad includere nel disco alcuni brani scritti da Noel Schajris e Mario Domm, a causa di
“falta de espacio”.
Castro, che ha abbandonato gli studi all’età di 17 anni, ha iniziato la sua carriera discografica nel lontano 1991, vendendo più di dieci milioni di dischi in tutto il mondo.

PabloRico

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