Luis Segura

Sto facendo delle personali ricerche sulla ‘bachata’ e, di conseguenza, sui
suoi interpreti.
In queste pagine ho già avuto modo di proporre alcune biografie di bachateri
molto in voga, ma oggi volevo porre l’attenzione su un artista che ha visto
tutto il percorso evolutivo di questo genere, dall’inizio degli anni ‘60, il
periodo di rinascita della sua terra dopo la dittatura del sanguinario Rafael
Trujillo, all’esplosione mondiale che questo ritmo ha ottenuto nel nuovo
millennio.
Sto parlando di Luis Segura, che, attualmente, vanta più di trenta
produzioni e, per quanto è stato importante per questo ritmo, si è guadagnato
l’appellativo di ‘el papà de la bachata’.
Nato a Mao, una piccola città ubicata nella provincia di Valverde, la regione
del Cibao della Repubblica Dominicana, ha sviluppato la passione per la musica
fin da giovane, conosciuto nella città natia per la sua voce ed il suo modo di
intonare canzoni melodiche con strumenti musicali di sua costruzione.
Da adolescente impara a suonare la güira, la tambura, le maracas, vari strumenti
a corda, dopodichè si trasferisce nella capitale Santo Domingo.
E’ il 1963 e partecipa ad un concorso televisivo “Buscando Estrellas
(Cercando una stella), dove ottiene il primo posto con un gran successo di
pubblico.
Nel 1964 produce la sua prima canzone: “Cariñito de mi vida”, con la
quale ottiene successo e popolarità in tutta la Repubblica Dominicana.
Fondamentale fu la presenza di Radhames Aracena (il proprietario di
Radio Guaracita’) nell’appoggiarlo all’inizio della sua carriera.
Radio Guaracita, fu, infatti, in quegli anni, la voce degli artisti che
si dedicavano a questo genere assai contrastato, in quanto il modo con cui
veniva ballato non si adeguava alle regole elementari dl rispetto e della
decenza dell’epoca, con due corpi uniti a mimare, di fatto, un movimento
sessuale, con un provocatorio movimento d’anca sul quarto battito musicale.
Grazie a Radio Guaracita, però, i pionieri della bachata (ed insieme a Luis
Segura, possiamo citare personaggi quali José Manuel Calderón, Rafael
Encarnación, Edilio Paredes, Leonardo Paniagua tra i principali) possono
continuare ad esprimere la loro “amargue” (amarezza) per la difficile situazione
di vita sociale.
La crescente considerazione di questo genere permette a Luis Segura, alla fine
degli anni ’70, di diventare ospite fisso in un programma televisivo, “El
show del Mediodia
”, dove inizia a riscuotere sempre più successo.
Nel 1982 Luis Segura, ormai conosciuto con il soprannome ‘el añoñaito’,
realizza il brano “Pena por ti” che fa breccia anche nei gusti musicali
della borghesia, cambiando radicalmente la storia della bachata nella Repubblica
Dominicana.
Personalmente non ho album completi di questo artista, ma ho potuto apprezzare
le sue canzoni proposte in varie compilation di bachata.
Ho così ascoltato brani quali ‘Mamita’, ‘Hasta cuando’, ‘Dime’,
Traicionera’, ‘Como Yo’, ‘Te Vas’, ‘Si Supiera’, ‘Dos
mujeres
’, ‘La Razon de mi vida’ e, soprattutto, la già citate ‘Cariñito
de mi vida
’ e ‘Pena por ti’ che ho trovato, in versione originale,
rispettivamente nelle compilation “Bachata Millenium 2001” (Take Music,
inc. – 2001) e “Me gusta la Bachata” (L’Escalier S.r.l. – 2001).
Chi, invece, vuole farsi un idea più completa del ‘papà de la bachata
segnalo le più recenti produzioni specifiche su questo artista quali “Todo
Exitos Vol. 1
” (Platano Records – 2006) ed il DVD “Luis Segura – En Vivo
– Vol. 2
” (Emi Video – 2006).

Fonti informative :
website: it.wikipedia.org/wiki/Luis_Segura;
website: muevamueva.com;
website: nortediario.blogspot.com;
website: atinachile.bligoo.com;
Rivista ‘Ballo in Due’ (lug/ago 1998);

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