Richie Ray una vita artistica con Bobby Cruz

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I RE DELLA SALSA:RICHIE RAY

Cominciamo da Richie Ray e la sua collaborazione con Bobby Cruz
Richie Ray, vero nome Ricardo Maldonado, nacque il 15 febbraio del 1945 a Brooklin (N.Y.) da genitori portoricani.
Conosciuto anche come il “RE DELLA SALSA” questo compositore, arrangiatore, direttore d’orchestra e virtuoso del piano fu ,da chiunque abbia ascoltato salsa, inevitabilmente associato al suo amico di una vita BOBBY CRUZ, per piu’ di 25 anni.
Bobby Cruz nasce invece nel 1937 a Hormigueros, Porto Rico.
Oltre che per le sue qualita’ di arrangiatore e compositore era noto per la clamorosa potenza della sua voce allenata sulle influenze di Cortijo y su combo e sulla plena ad esempio, parte del folklore PR.
La lunga collaborazione tra Richie Ray e Bobby Cruz inizio’ nel 1957, quando si incontrarono a New York e formarono un gruppo capitanato da Bobby ma sostenuto musicalmente da Richie.
Facendo un salto temporale all’indietro, la formazione di Richie inizio alla tenera eta’ di 7 anni quando inizio a suonare il piano, in seguito studio’ al conservatorio di Brooklin, alla “High School of performing arts” e la “Juillart School of music” affinando cosi’ il suo talento musicale.
Si puo’ dire fosse portato per piu’ generi latini popolari al tempo, come ad esempio la guajira, il cha cha cha, il bolero o altro.
Richie decise di lasciare la scuola “Juillard” dopo un anno, in maniera di dedicarsi alla creazione di una propria band, che incluse il suo amico B. Cruz come voce principale.
In quel momento Richie era famoso ma con l’unione del ben gia’ piu’ conosciuto Bobby, divento’ una legenda, facendo parte di un duo che defini’ la storia della salsa.
Nell’album era presente la hit “Mambo Jazz”, che Richie e Bobby rielaborarono per successive uscite discografiche.
Nel complesso questa famosa coppia creo’, durante il periodo alla Fonseca, alcune delle piu’ riuscite registrazioni della loro vita artistica.
C’e’ da dire focalizzandoci un attimo su Bobby, che inizio’, prima dell’incontro dell’amico, facendo arrangiamenti musicali e cantando non da principale, cosa che avvenne ad esempio con “Mr. Trumpet Man” album del 66. Altri lavori da solista, per lui, verranno negli anni 70.
Riassumendo Bobby cerco’ di mantenere il “popolare” portoricano al di fuori dell’isola mediante l’uso dell’inglese ad esempio anche se registro’ tantissimo in spagnolo.
Tornando alla coppia, Richie firmo’ un contratto con la “Fonseca Records”, la quale casa fece uscire il suo lavoro di debutto, intitolato “Ricardo Ray Arrives”, era il 1964.
L’album seguente, “on the scene with Ricardo Ray” conteneva una versione di “Parisian Thoroughfare” di Bud Powell portata da puro latin Jazz a un clamoroso Mambo.
Questa versatilita’ di Richie fu evidente anche, ad esempio, in un suo album “crossover” “Jango” del 1966, un album che guardava alla comunita’ Afro-americana.
Nello stesso anno Richie passo’ alla “Alegre Records” e fece uscire nove dischi con questa nuova etichetta fino al 1970.
Sperimento’ anche l’R&B/Latin fusion style nel suo primo album con la Alegre “Se Solto’”, ma non fu un successo.
La successiva uscita fu piu’ commerciale “Jala Jala y Bogaloo” e fu accolta meglio, grazie anche alla grande “Jala jala”, che B. Cruz scrisse con lui.
Contemporaneamente al periodo con la Alegre, registro due album “Viva Ricardo” e “ El Diferente” con la UA Latino.
Nel 68 Richie e Bobby fecero uscire “Los Durisimos”, un album significativo in quanto per la prima volta i due furono posti sullo stesso livello, uno al piano e uno al microfono.
Nel 1970 lasciarono New York alla volta per andare a Porto Rico, per ragioni sia professionali che personali.
Inizialmente fu un difficile passaggio ma successivamente la coppia acquisto’ successo e riuscirono ad aprirsi un locale in San Juan, locale che successivamente dovettero rivendere in quanto la gestione di esso e il numero di impegni artistici risulto’ troppo impegnativo da seguire.
Il passo successivo fu firmare un contratto con la neo creata “Vaya Record Label”, ma sfortunatamente la qualita’ delle loro registrazioni non fu alla fine soddisfacente come in precedenza.
Nel 70 usci’ “El Bestial Sonido de Ricardo Ray y Bobby Cruz”, il primo per la Vaya e uno dei migliori sia per l’etichetta che per la coppia. Conteneva, per dirne una, “Guaguanco’ triste” del grande Ruben Blades.
Arrivo’ il 72, anno di “Ricardo Ray Presenta A La Vimarí”, ma non fu un grandissimo successo a differenza di “Jammin’ live” (73) che ottenne un migliore rientro.
Alcune “grinze” psicologiche ed emozionali nel carattere di Richie Ray, era gia’ il 74, lo portarono verso un eccessivo uso di alcool e droghe ma durante l’agosto dello stesso anno il musicista stupi’ tutti, Bobby Cruz primo fra tutti, con l’annuncio dell’abbraccio alla religione Cristiano-evangelica.
Questo porto ovvi cambiamenti nell’approccio con la musica e nella relazione con Bobby.
In particolare la musica non occupo’ piu’ il primo posto e questo per Cruz fu motivo di immaginabile disaccordo.
Tutto cio’ si risolse in maniera pacifica grazie alla conversione di Bobby Cruz alla stessa religione di Richie che porto’ all’abbandono di entrambi della storica maniera di fare musica ( segnato dalla loro canzone “Adios a la salsa”) e alla registrazione di brani sempre di salsa, ma stavolta con tematiche religiose. Trovarono non solo la perdita di un discreto numero di fans, ma anche le critiche delle persone religiose attorno a loro.
Ma continuarono con costanza e alla fine il pubblico non li abbandono’ e “Reconstrucciòn” del 75 ando’ in cima alla classifica, con canzoni come “Jaun en la ciudad” scritta a 4 mani.
Segui’ “Viven!” del 77, che comprendeva “El Rey David”, un’altra “co-composizione”, “De Nuevo ‘Los Durísimos’ Again” (1980) e l’ultimo lavoro con la Vaya “Inconfundibles”(1987) che furono discreti successi.
Insieme Richie e Bobby divennero pastori di piu’ di 20 chiese tra Porto Rico e Stati Uniti, inoltre Ray fondo’ la “Salvation Records Label” per la diffusione della musica Cristiana.
Lo stesso decide di continuare la carriera musicale nonostante il ritiro del caro amico Bobby.
Nel 91 la coppia si riunisce per un concerto a San Juan (PR) e a New York e si riunisce nuovamente nel 99 per il “Sonido Bestial Concert” a Porto Rico da cui venne fatta una registrazione
e la canzone “Aguzate” fu selezionata come una delle migliori del 1999 e permise alla coppia di tornare sotto i riflettori della scena musicale portoricana.

Un video su tutti, una canzone su tutte:
EL SONIDO BESTIAL in questo video registrato a Puerto Rico:

Discografia
Al Ritmo del Piano (2003); Casa de Alabanza Vol 1 (2002); Caminando (2002); Salsa y Latin Jazz (2001); Lo Nuevo y Lo Mejor (2001); Un Sonido de la Bestia (2000); Tu Alumbras Mi Ser (2000); Recuerdos, Vol 2 (2000); Recuerdos, Vol 1 (2000); Más Que Vencedores (2000); Maravilloso (2000); En Familia (2000); A Su Nombre Gloria (2000); Mambo Tata (1999); Mas Duro Que Antes (1998); Orquesta Experimental Sonido Bestial (1996); Lo Mejor de Ricardo Ray & Bobby Cruz (1994); El Diferente (1993); Amor en la Escuela (1993); Ricardo Ray Presenta A “La Vimari” (1992); On the Scene with Ricardo Ray [Disco Hit] (1990);Para Ti Columbia, Adios a la Salsa (1987); Los Inconfundibles (1987); Los Aguilas (The Eagles) (1982); Back to Back (1982); Pinturas (1981); El Sonido de La Bestia (1980); De Nuevo los Durisimos (1980); Renovando la Salsa (1979); Viven (1977); Reconstrucción (1976); Felices Pascuas (1976); 10 Aniversario (1975); Mi Mayoral (1974); Un Sonido Bestial (1972); Jammin’ Live (1972); Descarga el Bajo (1972); Canta Para Ti (1972); In Orbit (1971); El Bestial Sonido de Richie Ray y Bobby Cruz (1971); The Woodpecker in Orbit (1970); Agúzate (1970); Viva Ricardo (1969); The Best of Ricardo Ray & Bobby Cruz (1969); Los Durísimos y Yo! (1969); Los Durisimos (The Strong Ones) (1969); El Guaratoro (1969); Agallu (1969); Tin Marin, Mr. Trumpet Man, Iqui Con Iqui (1968); Let’s Get Down to the Real Nitty Gritty (1968); Jala Jala y Boogaloo, Vol. 2 (1968); Jala Jala y Boogaloo (1967); Bomba Camara, 3 & 1 Mozambique (1967); Se Soltó (On the Loose) (1966); On the Scene with Ricardo Ray [Fonseca] (1966); Mi Guaguanco, Theme (1966); Jango, Here Comes Ritchie Ray, El Montuno De… (1966); Comejen (1966); En Fiesta Navideña (1965); Comejen/Ricardo Ray Arrives (1965); Ricardo Ray Arrives (1964); Voz Y Sentimiento (—-);Admirable (—-);Abriendo Surcos (—-)

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