Miguel Enriquez parla del suo ultimo lavoro (Intervista)

Miguel Enriquez, il cantante che tanto ci ha fatto ballare con le sue
storiche hit come Sacala Sacala, Pisando Fuerte, Pura Fachada, Loco Loco, Cubano
Soy, Abre Que Voy e molte altre ancora, è tornato con un nuovo disco chiamato
“Que Te Den?…Camina!”.
E’un disco musicalmente ricco che spazia dalle sonorità della rumba alla salsa
mambo, alla cumbia al reggaeton e ai ritmi piu dolci e tranquilli della bachata.
L’abbiamo incontrato per parlarci di questo nuovo lavoro….

1. Miguel vuoi parlarci del tuo ultimo lavoro “Que Te Den…camina!”

Questo nuovo lavoro è un disco che nasce da molto lontano, è un disco che
racchiude canzoni inedite scritte dal 1993 ad oggi, prima ancora che arrivasse
sul mercato “Abre Que Voy”, è un disco che trovo particolarmente forte con suoni
e ritmi che oggi calzano bene con i brani che avevo scritto anni fa.

2. Come mai la scelta di pubblicare queste nuove produzioni solo oggi?

Guarda, a questo nuovo disco ho iniziato a lavorarci dal 2004, subito dopo
l’uscita di “Sacala Sacala” prendendo quei testi che già avevo scritto e che
avevano già una piccola melodia.

E come mai non sono stati inseriti nel tuo secondo lavoro “Loco Loco” ?

Perché non venivano come io volevo, con il sound che avevo in mente e che
sentivo giusto per quel brano. Poi, il progetto iniziale, ti parlo del mio primo
album “Sacala Sacala” prevedeva, oltre le nove tracce, anche brani contenuti nel
mio secondo lavoro “Loco Loco”. Solo che il materiale per realizzare un solo
disco era già abbondante, ed ecco perché la scelta di dividerli in due diversi
album, anziché uscire con un doppio cd che si poteva rivelare una scelta
rischiosa per un giovane cantante che arrivava sul mercato con il suo primo
disco.

3. Parliamo di questo nuovo disco, cosa vuol dire “Que Te Den?…Camina!

E’ una tipica espressione che si utilizza per dire: “Cosa vuoi?…Camina!”,
riferito a chi chiede o pretende sempre qualcosa come se gli fosse normalmente
dovuto.

4. Que te den?…Camina è il nome anche di un brano contenuto in questo nuovo
disco, brano che trovo davvero di forte impatto e di cui mi hai spesso parlato,
ma a quale altri brani sei legato?

Guarda, in questo nuovo progetto ho parecchi brani a cui sono legato e che sento
particolarmente, ma se dovessi scegliere direi “Rica Descarga” perché parla
della mia cuba, dei miei familiari e amici che ho lì e che non vedo più ma che
porto sempre nel mio cuore.

5. E’ un disco che ha diverse sonorità, una mezcla di ritmi…

Esattamente è un disco che passa dalla salsa al salsaton, alla cumbia, alla
rumba alla bachata a una salsa con influenze mambo, un disco vario che credo e
spero piacerà alla gente.

6. La bachata che ha incluso in questo nuovo disco ha una doppia versione,
una in italiano e l’altra in spagnolo, come mai?

Questo brano è nato per essere presentato in chiave bachata, ma con testo in
italiano al festival di Sanremo…solo che venne scartato. Da qui la scelta di
lasciarlo anche in italiano e inserirlo nel disco.

7. Dove hai registrato questo disco?

Questo disco è stato registrato parte in Canada, parte in Miami e parte nello
studio Mediterraneo di Santeramo in Bari, dove ho registrato tutti i miei
lavori.

8. E’ un disco che contiene diverse collaborazioni, giusto?

Si, ho avuto il piacere di lavorare con Rodry Go, dei Mercadonegro, con Roberto
Linares, tastierista del maestro A. Alvarez, Josè Antonio Molina, Massimo Stano
e altri ancora.

9. Sei soddisfatto di questo nuovo disco?

Claro que si!Ma una grande soddisfazione è stata quella di
tornare all’havana e ascoltare la mia musica, nonostante noi non avevamo mai
fatto mai promozione li a Cuba dove è difficile importare ed esportare artisti.
 

Beppe Nebbia – beppe@salsa.it

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