Intervista agli Orishas

Il Festival Latino Americando 
di Milano anche quest’anno è riuscito ad accontentare tutti gli amanti della
musica Latino Americana. Ottima organizzazione, strutture migliorate e fruibili,
acustica ottima. Proprio grazie all’ottima acustica è stato possibile godere un
bellissimo concerto. Il 27 Giugno si esibivano gli Orishas un gruppo cubano che
deve il proprio nome alle divinità dell’Olimpo Cubano e su questo nome si
incentra la loro discesa nelle problematiche sociali, etniche, religiose e
quotidiane di questo meraviglioso popolo a suon di hip hop, gugaguancò, rumba,
funk, reggae, disco e pop. La mezcla degli Orishas,  sin dalla loro costituzione
nel 1999, ha fatto immediatamente presa sul pubblico sia cubano che Europeo
infatti il loro primo e ottimo disco (ha venduto milioni di dischi) “A lo
Cubano” consentiva di ascoltare il rap con i generi cubani come son, rumba, cha
cha cha, ecc.. Il secondo “Emigrante” (2002) raccontava la vita di chi vive
fuori Cuba (appunto in Europa come gli Orishas) con brani meno rap e più
melodici ma di grande sentimento e forza innovativa. Il loro ultimo sforzo
presentato al Festival Latinoamericano, El Kilo (2005) coniuga la maturità
artistica a quella musicale, la rabbia canora di Ruzzo si sovrappone alla
presenza fisica e scenica di Youtel che innalza la melodiosa e fantastica voce
di Roldan. Il pubblico numeroso ha gradito tutte le loro canzoni più famose e i
tre Orishas non si sono risparmiati affatto.

Subito dopo il concerto ho
incontrato Ruzzo (vero nome Hiram Riveri) che molto gentilmente ed in esclusiva
per salsa.it  ha rilasciato una bella intervista.

Domanda:

" Ruzzo, sappiamo
che dei tre Orishas tu sei quello che “giochi in casa”, come mai la scelta di
vivere a Milano?

Ruzzo:

" A Milano ci sto bene ed è
qui che è nato mio figlio ma ho vissuto anche in Francia (con Youtel) prima
ancora che nascessero gli Orishas e comunque siamo spesso in giro per le
tournèe, per le prove (Youtel vive a Madrid e Roldan a Parigi ndr) per le
promozioni dei cd, siamo sempre in giro….   ".

Domanda:

" Perché avete
scelto come nome del gruppo “ORISHAS”  malgrado poi voi facciate musica che con
il sacro ha poco a che vedere…?
"

Ruzzo:

"Il nome nacque dall’esigenza
di dare una senso ai vari generi musicali che esistevano fuori da Cuba come il
rap o il Rithm & Blues che negli anni 90-91 avevano cominciato a diffondersi
nella Isla Grande ma che era visto come un genere del “nemico” e quindi vietato.
La sua diffusione era comunque notevole e moltissimi cubani ascoltavano di
nascosto il rap o l’hip hop e prima ancora la break dance o la musica dei negri
d’america (come i Black Panther). La nostra esigenza divenne quella di dare una
identità a questi suoni ma abbiamo avuto molti problemi per realizzare questo
progetto e per realizzarlo siamo dovuti andar via da Cuba ma, lo ribadisco, non
siamo andati via per motovi politici o sociali ma solo per realizzare il nostro
progetto.

Domanda:

" I vostri tre cd
segnano  certamente un passaggio di maturazione artistica e professionale, di
crescita ma anche di riavvicinamento a Cuba la vostra terra malgrado la
lontananza, come  si è svolto questo passaggio ?

Ruzzo: Cuba rimane dentro di
te sempre, anche se vai in qualsiasi parte del mondo, Cuba rimane il centro e
proprio per questo abbiamo cercato attraverso le nostre composizioni e temi di
arrivare al cuore di Cuba con ritmi non Cubani e Cubani. A lo Cubano è la
realizzazione del sogno, la spinta determinante che ci ha fatto iniziare e
conoscere, Emigrante ci ha dato la possibilità di dar lustro alla nostra terra
malgrado la lontananza e all’amore che gli emigranti provano per la loro terra,
Il Kilo rappresenta la ricerca di nuovi stimoli musicali che si dipanano
attraverso suoni complessi e ricercati.

 

Domanda:

" Quali dei tuoi
colleghi apprezzi di più ?

Ruzzo

Tra i tantissimi e bravissimi
musicisti cubani, apprezzo molto ed in particolare Ernesto Lecuona il quale
diceva “fai le cose semplici e le più semplici saranno le più grandi ed
universali” ed infatti guarda la musica cubana come il son, il guaguanco o la
timba per noi sono nati come cose semplici, non avevamo strumenti a disposizione
ma solo dei tamburi di pelle e dei bastoncini di legno (claves) e guarda cosa è
successo…..per il resto del mondo sono le migliori e più affermate!!.

Domanda:

" Il Reggaeton, come
lo consideri in rapporto alla vostra musica?”

Ruzzo

non mi fa impazzire il
reggaeton anche se so che è un genere molto affermato nel mondo ma sinceramente
gli Orishas continuano sulla loro strada…

Domanda:

" Programmi
attuali?”

Stiamo per iniziare la
produzione di un nuovo cd ma al momento non diciamo nulla per scaramanzia…dal’altronde
siamo o no gli Orishas……( e ride di gusto…ndr)

Ci congediamo dagli Orishas
con la dovuta deferenza che si rivolge alle…divinità del pantheon cubano….e gli
diamo appuntamento per il prossimo anno con il nuovo cd!!!

Colgo l’occasione per
ringraziare per la sempre gentilezza e cortesia che lo contraddistinguono  il Dr
Fabiani (patron del Festival), Moreno, la Diesis Group e la mia adorata moglie
Barbara per le sue foto!!!!

Er
Gladiatore

 

Er Gladiatore

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