Huey Dunbar

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Huey Dunbar è nato a New York, città dove tutt’ora risiede, nel 1975 da padre giamaicano e madre portoricana.
La musica ed il canto sin da piccolo sono sempre stati la sua grande passione e sfidò la sorte per diventare cantante durante il quarto anno delle scuole superiori quando fece un provino istituito dal grande produttore Sergio George e dal manager Adam Torres i quali, non appena sentirono la splendida voce di questo ragazzo, erano sicuri di aver scoperto un’altra voce “da strada” che potesse avvicinarsi a quella simile ed ormai consacrata di Marc Anthony o La India.
Nel giro di due anni Huey studiò moltissimo ed imparò a parlare e cantare correttamente in spagnolo, imparò la salsa e tutte le sue sfumature facendo da corista negli studi di registrazione a cantanti affermati come Yolandita Monge, Victor Manuelle e la India, il quale rimase impressionato per la sua estensione vocale.
Gli studi di Huey però non si limitarono alla sola salsa. Anche tutto il filone Pop che andava dagli anni 50 agli anni 80 erano oggetto di profondo studio al fine di avere una visione a 360 gradi di tutto ciò sul quale poteva inventare. Tuttavia, dai testi e dalle musiche, è stato molto influenzato da leggende viventi legate al mondo della salsa come Ruben Blades o Willie Colon. Infatti è proprio una loro canzone: “Siembra”, dal quale si evincono temi riguadanti il popolo Latino Americano, che lo hanno colpito e dal quale trae conclusioni molto belle e sentite. Per Huey si deve creare una forte unità tra il popolo Latino ed il popolo degli Stati Uniti, insieme sarebbero una forza immensa, una sola voce.
Unità, dunque, fù la filosofia principale del gruppo Dark Latin Groove (DLG) creato da Sergio George quando ormai aveva capito che Huey era pronto per diventare un cantante vero e proprio. La sua voce era splendida e si fondeva in una miscela di ritmi rap e reaggae basati sulla salsa. Tutto ciò sfociò nell’estate del 1995 con il primo disco chiamato appunto “Dark Latin Groove” che conteneva “No Morirà” attestato per sei settimane al primo posto della tropical chart della Billboard, la più importante classifica di tutt’America. Anche il secondo singolo “Todo mi Corazon” raggiunse la vetta di questa classifica facendo capire che il passo per la nomina per un Grammy come miglior album latino, era scontato.
La seconda produzione discografica “Swing On” vendette il doppio rispetto al precedente disco ricevendo tre dischi di platino nei rispettivi paesi : Stati Uniti, Colombia, Costa Rica, Uruguay e Perù. E’ L’album della fantastica “La Quiero a Morir” che ha scalato anch’essa tutte le classifiche rimanendo in vetta per tante settimane.
Il 1999 è l’anno di “Gotcha!” nel quale si trova “Acuyuye”, “Eres Mi vida” e che li ha portati ad essere nominati un altra volta come miglior album latino ai Grammy Awards.
La loro musica arrivò in paesi che non erano molto aperti alla musica latina. Argentina, Bolivia e Spagna furono anche loro travolte dall’effetto DLG e fino alla fine del 2000 ospitarono moltissime tourneè di questo gruppo gruppo Latino Americano.
Intanto Huey stava preparandosi per avviare una carriera di solista. Infatti quando non era in viaggio con la band passava le sue ore in studio di registrazione lavorando al brano “Yo si me enamorè”. La sua estensione vocale non gli permetteva di essere confinato all’interno di una band anche perchè i suoi obiettivi erano quelli di toccare altri generi, come la Balada, il bolero la musica pop e la musica dance.
Dopo che la DLG si è sciolta, nel 2001 esce il primo album di Huey come solista e si intitola proprio “Yo si me enamore”. Sono un susseguirsi di successi a cominciare dalla canzone omonima, a “Con Cada beso”, “A cambio de Que” passando per “Lo Siento” cantato in duetto con l’attrice-cantante Lucero.
Per la realizzazione di questo cd sono stati contattate le firme più importanti del panorama latino: Omar Alfanno, Kike Santander, Sergio George, Ray Contreras, Jimmy Greco, Gustavo Márquez, Alejandro Jaen e. Fernando Osorio.
Nel 2003 esce “Music For my Peoples” un connubbio tra pop e musica latina che conta brani stupendi come “Las Noches” e “A Donde Irè”. In questa produzione però Huey cresce e si dimostra un cantante ecclettico cantando in Inglese e Spagnolo, con una facilità estrema, passando dal pop alla salsa come solo un grande cantante sa fare, nonostante la sua giovane età. In questo lavoro è presente la colonna sonora del film “Chasing Papi”. Per Huey tutti gli album sono lo specchio di ciò che vive, di ciò che ha visitato e delle persone che ha conosciuto. Un cantante stupendo che ci regalerà ancora tantissime emozioni in musica.

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