Oscar D’Leon – El Sonero del Mundo

0
249

Soneros non si diventa, si nasce. Infatti Sonero è la definizione che spetta a colui che riesce a cantare e improvvisare in qualsiasi momento e su qualunque linea melodica con una grande estensione vocale. Allora non c’è dubbio, Oscar D’Leon è nato Sonero l’11 giugno del 1943 a Caracas nel “barrio” di Antimano..
Oscar è forse l’artista venezueolano più famoso al mondo. Il suo nome e la sua musica sono conosciuti ovunque dall’americalatina agli Stati Uniti, dall’Europa al Giappone. Nel suo paese è un vero idolo non solo come artista ma come uomo perché, nato da una famiglia povera, è riuscito a raggiungere il successo dimostrando che anche una persona di umili origini ce la può fare nella vita..
All’inizio della sua carriera, Oscar D’Leon è stato influenzato dai grandi maestri della musica cubana, specialmente dal grande Beny Moré e dall’orchestra Sonora Matancera. Ma grande importanza nella sua formazione musicale hanno ricoperto anche le sonorità impostesi a New York negli anni sessanta, prime fra tutte quelle del grande maestro Eddie Palmieri e degli artisti della Fania..
.

Il suo esordio sulla scena è la viva testimonianza di come il caso e il coraggio, se uniti al talento, siano utili per fare strada nella musica. Mentre visitava un locale notturno scoprì che l’orchestra era stata dapoco licenziata. Si offrì allora di prenderne il posto. Il direttore del locale accettò e gli diede appuntamento alcuni giorni più tardi. Tutto dunque sembrava volgere per il meglio, salvo un piccolo particolare: Oscar D’Leon non aveva un’orchestra. Convocò allora il suo amico trombettista César Monge e insieme decisero di mettere in piedi in quattro e quattrotto una band per far fronte all’impegno preso. Il gruppo si formò, Oscar cantava e suonava il basso, uno strumento che aveva imparato a suonare da solo come autodidatta. Così il 15 marzo del 1973 nacque la sua prima orchestra: La Dimension Latina..
.

L’orchestra a la sua musica furono subito un grande successo tanto che i discografici, annusato l’affare, chiesero loro di realizzare un disco. Tuttavia pensavano che il gruppo non avesse un numero di brani sufficiente per registrare un album intero. Fu così che decisero di realizzare un album ibrido composto per metà (4 brani) della Dimension Latina e per l’altra metà dal gruppo El Clan di Vìctor Mendoza. Il primo singolo di successo estratto dall’album fu “Pensando en ti”..
.

Il sodalizio con La Dimension Latino durò per quattro anni, sino a quando Oscar D’Leon non formò la sua orquestra La Salsa Mayor con la quale nel 1977 registrò il primo album che ha rappresentato una tappa fondamentale nel processo di consolidamento della propria fama. Nel 1978 si presenta per la prima volta a New York sull’onda del successo ottenuto dal disco “El mas grande”, l’album che a tutt’oggi rappresenta uno dei maggiori successi della sua carriera. Grazie a brani come “Mi Bajo y Yo”, “El Baile del Suavecito” e “Bravo de Verdad” si impose definitivamente lo stile che lo aveva reso famoso..
.

Oltre ad essere uno straordinario interprete, Oscar D’Leon è un eccezionale showman, un artista che domina con grande naturalezza il palcoscenico e che conquista le platee ancor prima di iniziare a cantare. Straordinarie le sue performance al basso che in certi momenti si divertiva a usare più che come strumento musicale come una compagna di ballo mostrando un’abilità nella danza da professionista navigato..
.

Oscar D’Leon è considerato uno dei più importanti interpreti della musica afrolatina di sempre, capace di cantare, suonare e ballare allo stesso tempo. La sua capacità di improvvisare è leggendaria: c’è chi in Messico lo ha sentito cantare “rancheras”, chi a Santo Domingo ha ballato al ritmo i suoi “merengues” e chi in Colombia a apprezzato le sue “cumbias”. Nonostante lo sviluppo della musica latina abbia attraversato diverse fasi, l’inconfondibile musica di Oscar D’Leon è sempre rimasta sulla breccia conservando un posto speciale nel cuore degli appassionati, grazie ad uno stile e a una personalità ben definite..
Oscar ha suonato e inciso dischi con le molte delle grandi stelle che compongono il firmamento musicale salsero e ha partecipato all’album “The Mambo King” il piccolo capolavoro realizzato per celebrare il centesimo LP di Tito Puente. Nel corso della sua carriera D’Leon ha registrato più di 50 album, raccogliendo una decina di Dischi d’Oro e numerosi premi e riconoscimenti. Ciononostante chi lo conosce bene sa che il “Rey de los Soneros” ha ancora molto, ma molto da dare alla musica latinoamericana.

Lascia un commento

SHARE
Previous articleTony Vega
Next articleVictor Manuelle

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here