Frankie Ruiz – El papà de la Salsa

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Se ne è andato…. Senza salutare il barrio, quel gruppo di case e strade che
formano il Quartiere Latino, dove la gente lo amava veramente, lo avevano
soprannominato “el Tartaro”per quel suo modo di vivere la vita molto
intensamente e spericolatamente. In una notte di mezza estate ( 10/08/1998 ), in
una stanza dell’ University Hospital di New Jersey il “Papà de la Salsa” Frankie
Ruiz ha smesso di lottare contro una incurabile malattia che gli aveva oramai
distrutto il fegato.
Piange la gente del barrio ricordando l’artista e l’uomo. Molti di loro
ricordano i tempi in cui alla fine di un concerto si intratteneva a bere una
birra conversando e rilasciando autografi. Era un uomo semplice e comune, ma
incline alle debolezze che possono portare a commettere quegli errori che si
celano dietro ad ogni eccesso.
L’artista, al contrario, era semplicemente superlativo. Pur se la sua carriera
professionale è stata minata da più o meno gravi episodi legati alla
sregolatezza, il suo talento è emerso prepotentemente, facendo di Frankie Ruiz
il grande artista che oggi ricordiamo.
HASTA A SIEMPRE FRANKIE ! !
Frankie Ruiz nacque il 10 marzo 1958 a Paterson, New Jersey; a 15 anni si
trasferì con la sua famiglia a Puerto Rico.
La sua prima esperienza nel mondo salsero fu nel 1972 con l’orchestra di Charlie
Lòpez. Quindi nel 1979 entra a far parte della orchestra “La Soluciòn” di
Mayaguez diretta dal signor Roberto Rivera registrando la produzione
discografica che porta il nome ” La Soluciòn” da cui vennero estratti due
singoli di successo: ” De sentimiento se muere” e “Salsa Buena”

Nell’anno 1980 il talento di Frakie viene finalmente alla ribalta nel mondo
salsero con i successi “La rueda”, “La vecina” e “Separamos nuestra vida”.
Nel 1981 debutta con l’orchestra di Tommy Olivencia registrando la canzone”Viajera”,
a questa produzione discografica si affianca il primo concerto della famiglia TH
da cui emersero i successi “Primero fui yo”, “La suplicante”, “Misteriosa mujer”e
“Fantasia de un carpintero”.
La seconda produzione con l’orchestra di Tommy Olivencia datata 1983 porta il
titolo “Tommy Olivencia y su orquesta” e contiene le indimenticabili “Como una
estrella”, “No que no”, “Como lo hacen”e “Anita tun tun”.
Alla fine del 1983 la famiglia TH organizza il secondo concerto lanciando sul
mecato la canzone “Que se mueran de invidia”.
Il 1984 è l’anno della terza ed ultima produzione con Tommy Olivencia “Otro
aniversario” che conteneva i successi:
“Pancucu”, “Lo dudo”, “Alejate de mi”, e “Te estoy estudiando”.
Nell’anno 1986 la grande svolta. Frankie incide il primo album come solista dal
titolo “Solista pero no solo” (grande disco) incomincia così la promozione delle
bellissime cazoni contenute nell’album: “Ahora me toca ami”, “La cura”
“Tu con el”, “Si esa mujer me dice que si”, “El camionero” e “Como le gusta a
usted. Questo significativo ed importantissimo albun sanciva anche l’inizio di
una nuova e fresca maniera di interpretare la salsa definita in seguito con il
nome di, “Salsa Erotica”.
Nel 1987 anno di consacrazione per questo genere di salsa romantica definita
“Salsa Erotica” Frankie si consolidava come uno dei cantanti più giovani ed
esperti in questo genere musicale, presentando la sua seconda produzione
discografica da solista “Voy pà encima” vendendo più di 300.000 copie a
PuertoRico e Stati Uniti raggiungiendo anche molti mercati esteri diventando
così un artista internazionale.
Canzoni come “Quiero llenarte”, “Desnudate mujer”, “imposible amor” e “Voy pà
encima” furono programmate nelle radio per più di otto mesi
Nel 1988 registra “En vivo a todo color”, la sua terza produzione che contiene i
successi : “Mujer”, “Me acostumbre” e “Dile a el” che furono le canzoni più
popolari di questo disco, con la vendita di più di 200.000 copie
Frankie mantiene una posizione privilegiata nell’olimpo dei cantanti più amati
dalla gente.

Nel 1990 è la volta di “Mas grande que nunca” quarta produzione discografica. In
questo anno la carrira artistica di Frankie subisce un contraccolpo per
molteplici ragioni, la vendita della casa discografica “TH” passata in mano a
vari proprietari che diminuiscono notevolmente gli investimenti per promuovere i
propri artisti, in oltre problemi personali che lo obbligano a ritirarsi per più
di tre anni.
Nel 1992 Frankie Ruiz si presenta con la sua quinta produzione, “Mi Libertad”,
recupera subito il terreno perduto entrando promuovendo i bellissimi singoli “Mi
libertad”, “Bailando” e “Otra vez” che in breve tempo diventano grandi successi.
Nel 1994 la carriera di Frankie subisce dei contraccolpi questa volta dovuti ai
continui cambiamenti dei vertici della casa discografica TH. In quell’anno
registrò l’album “Mirandote”portando al successo due singoli dal titolo
“Mirandote” e “Mi formula de amor”.
Il 1996 è l’anno del grande ritorno di Frankie, con l’album “Tranquilo” dimostra
al mondo intero di essere uno dei piu’ completi artisti salseri regalandoci
canzoni che rapidamente si trasformano in grandi successi tra cui “Tranquilo,
Complicame, Ironia”.
Nel 1997 partecipa alla registrazione di un albun con tutti gli artisti della
“Rodwen TH”.Questa produzione si chiama “Rodven Machine”, Frankie Ruiz registra
un omaggio per i “Rolling Rtones”cantando “Satisfaction”.
Nel 1998 mentre si apprestava a registrare la sua ottava produzione discografica
da solista, Frankie ebbe una ricaduta della malattia al fegato che lo portò fino
alla morte. Ruiscì solamente a registrare due tracce del suo nuovo album che è
stato subito messo sul mercato dalla “Polygram Latino”. “Vuelvo a nacer” e gia’
disponibile anche in Italia, è stata inoltre pubblicata una raccolta di 80
successi dal titolo “Nacimiento y recuerdo”.
Frankie Ruiz rimarra’ per sempre immortalato nel mondo della salsa per il suo
talento e per la sua personalità, le sue canzoni rimarranno per sempre le
preferite dalla gente di Portorico e del mondo intero.

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